10 steps per creare marketing funnels efficaci

I marketing funnels efficaci attirano i potenziali clienti con il tipico schema a imbuto, portandoli dall’interesse generico per il prodotto fino all’acquisto.

Hai mai sentito parlare di marketing funnels? Il modello di promozione della tua azienda può essere perfezionato notevolmente, andando a intercettare i bisogni delle persone e fornendo risposte concrete.

Al giorno d’oggi non è più sufficiente lanciare slogan pubblicitari vaghi, perciò devi sviluppare una strategia molto precisa per trasformare coloro che si stanno informando su un argomento in veri e propri acquirenti.

Nell’epoca di internet non si va più a caccia di affari solo con la valigia e con l’auto di rappresentanza ma esistono altre iniziative da mettere in pratica. Il team commerciale della tua attività è parte integrante dell’iniziativa economica: deve collaborare con te per scovare le occasioni sul mercato e per accompagnare fisicamente il cliente dalla manifestazione della curiosità per il prodotto o per il servizio fino alla fase dell’acquisto.

La cosa più importante è farsi notare, per emergere dalla massa enorme di concorrenti. Se stai cercando un metodo valido per ampliare il tuo business, ti consigliamo di seguire i nostri semplici consigli sul funnel marketing, scoprendo di cosa si tratta e come si costruiscono strategie efficaci.

Questa metodologia ti permette di risparmiare tempo e denaro, evitando investimenti inutili e focalizzando l’attenzione sulla buyer persona, cioè l’identikit esatto del tuo cliente, mettendo in moto una macchina che viaggia sulla strada a senso unico che conduce in direzione della scelta finale di comprare.

Funnel marketing: cos’è?

Letteralmente la parola funnel può essere tradotta dall’inglese con la definizione di imbuto. Per capire il
funnel markting cos’è devi pensare proprio a questa immagine, con l’attrezzo a forma di cono rovesciato che ha un vertice molto grande in alto e si restringe progressivamente sul fondo. La struttura della tua campagna promozionale dovrebbe essere organizzata così, lasciando che ogni persona che si sta avvicinando alla categoria di oggetti o servizi che propone la tua azienda possa entrare nell’imbuto.

Sarà compito del tuo team racchiudere il flusso in ingresso e indirizzarlo correttamente. Il funnel marketing si occupa di facilitare il processo di acquisto e costruire un percorso agile, che è il frutto di un’analisi puntuale dei fattori che mantengono alta l’attenzione del cliente nei confronti del tuo brand e della tua proposta. Hai bisogno di un diagramma per stimolare il consumatore dalla domanda all’offerta, senza saltare alcun passaggio e coinvolgendolo costantemente.

Non devi fare una pubblicità astratta limitandoti a tessere le lodi della tua attività ma è consigliabile adottare le tecniche di inbound marketing.

Come si fa inbound marketing?

Puoi decidere di pubblicare contenuti di qualità, puntare sul blogging, fare email marketing e raccogliere nuovi contatti tramite l’iscrizione alla newsletter.

I marketing funnels sono validi sia per le imprese che operano online sia per chi ha un negozio fisico e fa prevalentemente commercio offline. La caratteristica fondamentale del sistema è che i risultati possono essere sempre misurati con parametri certi. Intervenire efficacemente sugli step che presentano criticità è il primo passo per ottimizzare la performance aziendale nel campo della promozione.

Aspetti fondamentali nella definizione dei Marketing Funnels

La finalità del funnel marketing è mettere in connessione i clienti con il brand o con il prodotto, aiutandoti a cambiare rapidamente strategia con interventi mirati quando si evidenziano momenti di abbandono del percorso di acquisto.

Ecco quali sono gli obiettivi dei marketing funnels:

  • creare contenuti brandizzati per dare notorietà al marchio
  • superare la concorrenza in termini di affidabilità percepita dal consumatore
  • creare percorsi d’acquisto semplici per aumentare le conversioni
  • mantenere un rapporto con il cliente e fidelizzarlo
  • far diventare il cliente un sostenitore del brand

La personalizzazione dell’offerta può rivelarsi determinante e interagire con l’interlocutore lo fa sentire importante: potresti pensare per esempio a un sondaggio tra il pubblico dei social network, per stabilire con gli utenti il colore del prossimo prodotto che lancerai sul mercato. Nel marketing moderno non esistono più soggetti passivi.

In che fase si trova ora il potenziale cliente?

Prova a rispondere a questa semplice domanda per stabilire poi le azioni da praticare con maggiore urgenza e determinazione, senza timore di rivoluzionare radicalmente il tuo approccio alla vendita. Il funnel può avere un obiettivo specifico e può essere adattato alla singola peculiarità, ispirando fiducia e portando il cliente fino all’uscita dell’imbuto facendolo diventare un vero fan.

Le 4 fasi dei Marketing Funnels

Il concetto che dobbiamo analizzare riguarda conversioni e micro-conversioni. Non è detto che un’iniziativa pubblicitaria debba concludersi necessariamente con la vendita. L’impresa può anche ambire a risultati diversi e altrettanto utili come l’accesso al sito internet, la visita di una landing page, il click su un banner, la compilazione di un form per la richiesta di un preventivo o l’inserimento dei dati di contatto in cambio del download gratuito di tutorial, mezzo efficacissimo per inviare successivamente altro materiale promozionale. Se vogliamo parlare esclusivamente dello schema a imbuto che intercetta l’interesse del cliente guidandolo all’acquisto, la funnel maketing formula, che viene abbreviata dall’acronimo AIDA, è la seguente:

  1. Awareness (consapevolezza)
  2. Interest (interesse)
  3. Desire (desiderio)
  4. Action (azione)
Marketing Funnels

Merita evidenziare che per avere un quadro completo si dovrebbero aggiungere anche i concetti di: retention, expansion e advocacy, che fanno parte del processo successivo alla conversione. Dopo l’azione, infatti, dovrai creare una relazione duratura con l’utente, motivandolo per l’effettuazione di altri acquisti, per l’up selling e il cross selling.

Il cerchio non si chiude perché il consumatore diventa a sua volta un veicolo promozionale raccomandando il brand agli altri, commentando positivamente, lasciando ottimi feedback e partecipando con entusiasmo alle attività della community.

1) Awareness

Il cliente prende coscienza dei propri bisogni e valuta l’eventualità di acquistare una merce o un servizio in grado di rispondere alle necessità. L’utente di un blog di settore si informa e fare content marketing è
un’ottima idea per canalizzare la curiosità verso il brand. In questa fase devi cercare di essere considerato una voce autorevole in materia.

2) Interest

È qui che devi concentrarti fortemente, sviluppando una landing page essenziale e chiara. L’offerta va messa in bella mostra e devi suscitare l’effetto wow. Se lo ritieni necessario puoi insistere sui vantaggi della tua proposta, senza essere mai troppo invadente per non rischiare l’abbandono del funnel.

3) Desire

C’è una concorrenza sfrenata e i marchi presenti sul tuo segmento di mercato bombardano di pubblicità. Ricorda bene la differenza tra inbound marketing e outbound marketing, superando i competitor sul piano dell’interazione del consumatore con il brand. Se il tuo avversario commerciale si ferma allo slogan, tu inserisci un’ulteriore leva di convincimento, offri una consulenza e rendi l’esperienza interessante per accaparrarti il cliente.

4) Action

L’ultimo scoglio è l’azione, cioè l’acquisizione del cliente, che ormai ha espresso con chiarezza la sua preferenza, registrandosi al sito e iscrivendosi alla newsletter per ricevere le nuove offerte in anteprima.
Non lo abbandonare.

TOFU, MOFU, BOFU

Non basta conoscere la funnel marketing formula ma bisogna anche sapere in che posizione dell’imbuto si trova il consumatore. Gli interventi devono essere commisurati alla predisposizione del potenziale cliente.

In via esemplificativa, se il lettore di un testo su internet sta cercando di approfondire una tematica per un interesse generale, ha poco senso spingere la vendita con pubblicità pressanti. All’utente di un blog puoi proporre articoli correlati, affinché ti identifichi come il soggetto a cui si rivolgerà quando avrà bisogno del prodotto o del servizio che offri.

L’altra faccia della medaglia è che devi fare attenzione a non trasformare l’azienda in un mero strumento informativo: i marketing funnels hanno lo scopo di portare dentro i clienti per farli uscire con l’azione realmente compiuta.

– TOFU

Il top of the funnel è la parte dell’imbuto che si trova in alto e incanala i soggetti che devono ancora
palesare il proprio interesse. La profilazione in questa fase è molto importante.

– MOFU

Il middle of the funnel è la zona di mezzo, con il consumatore che deve essere coinvolto costantemente per non perderlo e per spingerlo a procedere nel percorso.

– BOFU

Il bottom of the funnel è la conclusione del processo, dove è necessaria solo un’ultima leva di
convincimento per ottenere la conversione.

Dove vengono applicati i Marketing funnels

Le applicazioni pratiche dei marketing funnels sono davvero numerose. Una banale ricerca su Google si traduce nella comunicazione al sistema delle tue preferenze. Il viaggio attraverso l’imbuto può iniziare
anche così, quando si cerca un prodotto, si naviga su un marketplace o su una vetrina e-commerce.

Le aziende che operano online cercano di profilare gli utenti per capire quali sono le abitudini, cosa desiderano e per riuscire dunque a elaborare messaggi efficaci per captare la domanda. Gli strumenti più moderni, addirittura, tendono ad anticipare le azioni, proponendo banner automatici generati con le
campagne a pagamento paid for click, dove l’inserzionista paga in base al numero di volte in cui l’utente di una piattaforma preme sull’annuncio.

Altre applicazioni del funnel marketing possono essere il form di contatto per la richiesta di una consulenza, di un preventivo o per scaricare una guida.

10 step per creare marketing funnels efficaci

Per tracciare in tempo reale le tue iniziative di marketing, ottimizzare la tua strategia e prevedere i profitti generati, ti consigliamo di provare GERU, un tool molto utile per pianificare senza improvvisazioni
un’efficace campagna promozionale. Segui questi 10 step:

  1. individua il target
  2. traccia l’identikit della buyer persona
  3. attira l’interesse del potenziale cliente
  4. condividi contenuti di qualità sul blog e sul sito
  5. assumi il ruolo di voce autorevole sull’argomento
  6. acquisisci contatti offrendo in cambio download di guide o consulenza
  7. invia offerte speciali sfruttando la strategia di email marketing
  8. usa le leve di convincimento finali quando il cliente è propenso all’acquisto
  9. fidelizza il cliente con il cross selling e le promozioni personalizzate
  10. rendi partecipe il cliente e coinvolgilo nella promozione del brand con forum e community

Conclusioni

Abbiamo ampiamente descritto il funzionamento e le finalità dei marketing funnels, individuando anche le applicazioni materiali di questa validissima strategia. Ti sembra un lavoro troppo complesso? Non
rinunciare ad aumentare il tuo fatturato e inizia subito a trovare nuovi clienti progettando funnels efficaci.

Affidati agli esperti per avere i risultati migliori: WebGas.net gestisce ogni giorno campagne pubblicitarie di successo.

F.A.Q.

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