L’instant Marketing: cos’è e come funziona

L’instant marketing, il marketing istantaneo chiamato anche “marketing in tempo reale”, è un tipo di marketing che consiste nell’avvantaggiarsi di un evento o di episodio appena accaduto di cronaca o costume per aumentare la visibilità di un brand. 

In pratica, un’azienda attenta a ciò che accade nel mondo può sfruttare la scia di attenzione su quel tema per promuovere la sua identità di brand e i valori ad essa collegati. Sempre, ovviamente, rispettando l’evento in questione. 

Chi vuole seguire la strada dell’Instant Marketing, infatti, deve avere una buona dose di creatività e opportunità, essere in grado di cogliere la notizia giusta e collegarla al proprio business, restando fedele all’immagine specifica del brand. E, soprattutto, non deve cadere nell’“errore fatale” (l’epic fail), un passo falso di comunicazione che può costare caro. 

Instant marketing: cos’è?

Cos’è l’instant marketing? Una precisa strategia di marketing che le aziende, i brand e i principali attori della comunicazione online e offline mettono in campo per attrarre a sé attenzione, clienti e buzz (le conversazioni online) sfruttando il momento, l’attualità, l’istante. Una parola sola: tempestività. 

I creativi e gli addetti alla comunicazione, dunque, realizzano dei messaggi pertinenti e mirati, legati all’evento, diffusi poi sui canali social ascoltando e anticipando le esigenze dei clienti. In sostanza, il marketing in tempo reale si concentra su eventi, tendenze o feedback attuali.

Per la sua definizione di “attrarre” a sé attraverso lo strumento della comunicazione, dunque, questo tipo di marketing è un esempio felice, “delicato” e vincente di marketing inbound.

Real time marketing: la definizione

Seguendo la definizione del real time marketing, il marketing in tempo reale mira a “reagire” a ciò che succede in maniera istantanea. In real time, appunto. Con questo tipo di marketing, dunque, oltre a pianificare un piano di marketing per mesi, l’azienda “va oltre” e risponde all’attualità nell’immediato. Mettendoci la faccia.

Questo non vuol dire non possedere un piano di marketing in tempo reale, ma lavorare con un turnaround più rapido e di impatto. L’obiettivo? Entrare in contatto con il tuo pubblico e comunicare la posizione del tuo marchio, suscitando emozioni quali divertimento, sorpresa, oppure prendere posizione su un evento, promuovere l’uguaglianza e valori positivi. Sempre, ovviamente, in linea con l’audience del brand di riferimento. 

Il marketing in tempo reale, in definitiva, ti aiuta a fornire messaggi pertinenti personalizzati in base ai desideri, agli interessi e alle esigenze del tuo pubblico. Se sei capace di creare una strategia immediata su un trend “caldo” ma passeggero, la tua azienda potrebbe diventare più attraente per il tuo pubblico perché lo capisci, sei con lui e partecipi.  

Social instant marketing

Perché il real time marketing o l’instant marketing sono chiamati anche instant social marketing? Poiché questa tipologia di marketing rappresenta un’evoluzione “social” del modello tradizionale inbound/outbound. È figlio, di conseguenza, del mondo social. 

Del resto, affinché i marketer possano implementare una strategia di marketing in tempo reale è necessario possedere una presenza attiva sui social media. Il social media expert team, infatti, sarà spesso il primo a conoscere una moda o una tendenza attuale che muove conversazioni online. 

Ecco perché, in relazione ai social, è molto importante possedere strumenti di ascolto sociale per monitorare le conversazioni: puoi, infatti, saperne molto di più sul tuo pubblico e sui suoi interessi attuali guardando i dati (domande, argomenti, mood e tono). Avere un team che esamina attivamente queste informazioni ogni giorno, quindi, può essere utile per pianificare e definire strategie di un piano di marketing in tempo reale. 

In definitiva, per implementare efficacemente un piano di marketing in tempo reale, dovresti sempre ascoltare il tuo pubblico, monitorare le tendenze del settore e sapere dove si svolge la conversazione. E poi “reagire” con una piano di instant marketing che aspiri a diventare virale. 

Instant marketing: esempi di successo e insuccesso

Adesso che abbiamo capito cos’è il marketing istantaneo e come funziona, vediamo insieme gli esempi di instant marketing, sia positivi (epic win) che negativi (epic fail), di alcuni brand famosi… anche grazie all’utilizzo infallibile dell’instant marketing!

Epic Win

Nel 2013, mentre si giocava il Superbowl, un blackout ha lasciato l’intero stadio e tutto il Nord America all’oscuro. Questo evento è stato seguito da oltre 100 milioni di telespettatori da tutto il mondo. In quel momento, il brand Oreo ha colto l’attimo con questo semplice tweet: “Puoi ancora fare un dunk al buio”. Questo tweet felice è noto come il primo e più riuscito esempio di Instant Marketing e con il quale Oreo ha “riacceso le luci” sul suo marchio a livello globale. 

Fonte: Il post

In quello stesso anno, in attesa dell’elezione di un nuovo papa Heineken ha approfittato del momento in cui il fumo bianco si è proiettato nel cielo del Vaticano, pubblicando su Twitter la foto della sua famosa bottiglia appena aperta con la effervescenza bianca (proprio come il fumo). E con la leggendaria frase: “Habemus Heineken”.

Fonte: pinterest.com

Il terzo esempio riguarda un brand italiano e il suo uso perfetto della creatività: Barilla. La strategia di instant marketing Barilla punta sull’orgoglio italiano, la forza e il valore di tutto ciò che in Italia è considerato “tipico”. L’occasione si presenta quando il film “La gran Bellezza”, vince un Oscar e la pasta diventa una macchina da presa circondata dalle stelle Barilla. Una ripresa perfetta! 

Fonte: Websista

Epic Fail: gli errori da evitare dell’Instant Marketing

Infine, sorge la domanda: quali sono gli errori da evitare quando si vuole ricorrere all’instant marketing? Eccoli, insieme ai più famosi esempi di esempi di instant marketing fatto male (che non vuoi ripetere).

Incoerenza con il brand

Quando si vuole lanciare un messaggio che non è affatto coerente con l’identità di brand. 

Su questo, il famoso brand beauty Dove si è sporcata le mani. Durante la campagna “Beauty comes in all shapes and sizes” – la bellezza in ogni forma e figura – il brand ha rilasciato confezioni di bagnoschiuma in edizione limitata progettate con diverse rappresentazioni di corpi femminili.

Eppure, l’idea ha inviato il messaggio sbagliato. Forte è stata la preoccupazione sulle piattaforme social: le sette forme diverse tra cui scegliere, infatti, hanno costretto le donne a “decidere” quale fosse la bottiglia che corrispondeva alla propria, suscitando una sensazione sgradevole di autocoscienza e emarginazione.

– “Sfruttare il trend”

Anche se il principio dell’instant marketing è proprio quello di “cavalcare l’onda”, ciò non significa che ogni occasione è buona per porre l’accento su un evento. È accaduto alla società travel Groupalia, che in occasione del terremoto emiliano del 2012 ha peccato di “cattivo gusto” utilizzando la paura delle persone in un momento doloroso per “evadere” con un viaggio all’estero. Un tweet che non è passato inosservato e che ha costretto l’azienda alle scuse pubbliche. 

Colpire l’identità delle persone

Attenzione ad utilizzare il marketing istantaneo per raccontare eventi legati alla razza, al sesso, alla provenienza geografica o l’identità di genere. Possono diventare dei boomerang dai quali non si può più tornare indietro. 

Nel 2006, Sony promuoveva il dispositivo bianco Playstation Portable. Nella pubblicità gigante, si vedeva una donna pallida con i capelli bianchi che afferrava una donna di colore per il viso. La figura bianca sembrava alterata ma determinata, mentre la figura nera appariva sottomessa. Il testo: “Playstation Portable. Il bianco sta arrivando”. Inutile specificare la reazione globale a quel lancio infelice.

Come fare instant marketing?

A questo punto è chiaro: se fai instant marketing devi creare contenuti di interesse, ma devi anche saper dosare. 

Le tue pubblicazioni, se ben studiate, possono portarti un tasso di interazione più alto del solito, fondamentale per la visibilità della tua pagina e per creare la tua personalità di brand. E ovviamente, aumentare in maniera esponenziale le vendite dei tuoi prodotti

Nel flusso continuo dei social network, dunque, il vincitore è chi capisce come fare instant marketing e riesce a distinguersi al meglio nel momento esatto. Per fare un marketing istantaneo di successo e non fallire nel tentativo, quindi, queste sono le principali regole da seguire.

  • Rilevanza: per avere un buon impatto sui media, il marketing istantaneo deve raggiungere un pubblico il più ampio possibile. Come? Approfittando di grandi eventi o occasioni che attirano grandi spettatori. L’evento deve essere il veicolo per promuovere il marchio. Proprio come ricordato nel caso di Oreo durante il Superbowl del 2013. 
  • Il momento giusto: il nome stesso della tendenza rende chiaro che la cosa più importante di questa strategia è sfruttare il momento giusto. Un’azione di instant marketing non dovrà parlare di notizie che non sono state ancora sufficientemente diffuse, o arrivare troppo tardi. Specie rispetto alla concorrenza. Quando la coppia Brad Pitt – Angelina Jolie ha annunciato la separazione, la compagnia aerea Norwegian Airlines ha tirato fuori dal cilindro un annuncio semplice, ma con una frase che ha colpito il pubblico in maniera positiva: “Brad è single”. Invitando le persone a visitare la California (paese dove viveva l’attore). 
  • Creatività: per catturare l’attenzione, un’azione in tempo reale deve essere creativa. Il brand deve sfruttare l’evento, associandolo ai suoi valori in modo coerente. Il modo in cui lo fai avrà più possibilità o meno di successo: più sarà creativo e divertente, senza offendere nessuno, più farai centro. Come ha fatto Heineken nell’esempio precedente: il fumo bianco di Roma che riprende la “fuoriuscita” bianca della birra. Un transfer che resta impresso! 
  • Partecipazione: agiamo in un momento preciso, ma quello che vogliamo è che la nostra pubblicazione diventi virale. Come? Creando contenuti in sintonia con ciò che viene discusso nell’ambiente digitale e che tutti possano condividere. Prendiamo, infine, ad esempio il mondo calcio. Nel 2014, durante l’ultima partita della prima fase dei Mondiali tra Uruguay e Italia, il giocatore uruguaiano Luis Suárez morde il difensore italiano Giorgio Chiellini. Il marchio di barrette di cioccolato Snickers esclama: “Più gustoso di un italiano”. Immediatamente virale. Gnam. 

Conclusioni

Abbiamo visto come l’Instant Marketing possa essere una risorsa utile da sfruttare per diventare virali ed aumentare l’interesse verso la propria pagina ma, come tutto il mondo del marketing, non è esente da regole da seguire e potenziali rischi da correre.

E tu? Sfrutti l’Instant Marketing nella tua strategia di comunicazione?

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