Come si diventa un Social Media Manager? Le Competenze Necessarie

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COME SI DIVENTA UN SOCIAL MEDIA MANAGER, QUANTO GUADAGNA E COSA FA!

L’avvento di Internet ha rappresentato una vera e propria rivoluzione, anche per quanto riguarda la nascita di nuove figure professionali. Fino a pochi anni fa, infatti, non si pensava alla possibilità di poter lavorare a distanza, davanti a un computer. Eppure quello che sembrava solamente una fantasia è divenuta una realtà.

Oggi ci si può infatti mettere in contatto con persone che vivono dall’altra parte del mondo e perfino lavorare con loro senza incontrarsi mai. Il  web è riuscito a innescare questo cambiamento radicale nel giro di poco tempo, e chissà quali altri orizzonti si apriranno in futuro. Senza dubbio la rete ha ridisegnato il modo di lavorare, favorendo appunto la nascita di nuovi tipi di professioni.

Tra i nuovi mestieri nati negli ultimi anni e legati appunto al mondo online vi è il cosiddetto Social Media Manager, ovvero una figura altamente specializzata che si occupa di gestire i social delle imprese. Il Social Media Manager cura in ogni aspetto la presenza di un’azienda sui social network. Nel mondo odierno è lì che si tessono le relazioni e si costruisce l’immagine di un brand. 

Il Social Media Manager è quindi una persona preparata sull’uso dei social, in grado di realizzare delle campagne strutturate di marketing digitale. In questo contesto virtuale l’azienda racconta se stessa e presenta ciò che può offrire ai suoi clienti. Ovviamente per fare bene tutto ciò non può affidarsi al caso, né pensare di aprire un profilo e poi abbandonarlo a se stesso. 

Scopriamo quindi come si diventa un Social Media Manager, quanto guadagna e cosa fa nello specifico. Vediamo in che modo si rivela essere una delle professioni chiave del futuro. 

Come si Diventa un Social Media Manager

COME SI DIVENTA UN SOCIAL MEDIA MANAGER: LE COMPETENZE NECESSARIE

Negli ultimi anni si è sempre più spesso sentito parlare di una nuova figura professionale legata al settore digitale, ovvero il Social Media Manager. Questa terminologia sta entrando a far parte ormai della vita quotidiana, tuttavia spesso non si conosce il senso di questa professione che sta diventando sempre più cruciale per le aziende. 

È legittimo quindi chiedersi come si diventa un Social Media Manager e quali sono le competenze necessarie. Occuparsi dei canali social di un’azienda richiede molte più conoscenze di quanto si possa pensare. 

Non è per nulla un gioco, ma una vera e propria strategia che va costruita a tavolino, tramite anche prove e sperimentazioni. Ciò serve anche per sfatare dei falsi miti che vedono questo tipo di lavoro adatto a persone che stanno sempre incollate al computer a fare chissà che cosa. 

Il Social Media Manager deve pianificare il proprio lavoro, ma allo stesso tempo fronteggiare gli imprevisti e cambiare direzione laddove è necessario. Il bello di questo lavoro è rappresentato dalle sfide continue, dalla capacità di gestire e confrontarsi con i feedback dati dagli utenti tra i quali vi sono i clienti fidelizzati e i potenziali clienti. 

Deve inoltre essere in grado di affrontare nel giusto modo le critiche e i giudizi negativi che possono arrivare. Questo può essere uno dei momenti più spinosi, da risolvere con la giusta comunicazione

Non bisogna mai cavalcare le polemiche e le provocazioni, ma rispondere nel giusto modo. Un bravo e competente Social Media Manager deve essere in grado di gestire e moderare la community; progettare e ottimizzare le campagne a pagamento; analizzare e monitorare la brand reputation; progettare dei piani editoriali coerenti con il brand. 

Se si vuole intraprendere questa professione è consigliabile innanzitutto iniziare ad esplorare il mondo dei social e in particolare Facebook, creando ad esempio una pagina ispirata ai propri interessi. Si tratta di un banco di prova per imparare sul campo le potenzialità del marketing su Facebook. Se volete sapere di più e crescere in maniera organica su Facebook, qui la nostra Guida Facebook Marketing!

Altrettanto importante è aprire degli account su Twitter e su Instagram per conoscerne da vicino le dinamiche di funzionamento, e le peculiarità. Ogni social network è infatti un mondo a sé, con le sue regole e caratteristiche specifiche. Abbiamo già scritto, per esempio, come fare marketing su Instagram.

È fondamentale, quindi, imparare prima di tutto facendo delle sperimentazioni per conto proprio. In questo modo capirete anche se è il lavoro che fa per voi. Cercate quindi di costruire prima di tutto la vostra identità digitale: fatelo bene senza lasciare nulla al caso o di trascurato. 

Come in tutte le cose sono necessarie costanza e perseveranza, senza abbattersi  al primo ostacolo. Gli errori sono come sempre in agguato, ma sono pure necessari per correggersi e fare di meglio. I vostri profili social e le vostre pagine dovranno essere estremamente curate, perché è questo che il futuro datore di lavoro andrà a guardare di voi. 

Non si può quindi lavorare nell’ambito del marketing digitale senza essere presenti sui social, tra i quali inseriamo anche LinkedIn. È impensabile il fatto di voler intraprendere questo mestiere se proprio non si nutre alcun interesse per il mondo online. 

Oltre a uno studio personalizzato sul campo è importante anche leggere e documentarsi tramite libri e web. Chiaramente sono importanti anche i corsi per specializzarsi per avere una buona preparazione.

Oltre a ciò occorrono capacità di osservazione, duttilità, creatività e una profonda curiosità. Tali qualità sono importanti e vi aiuteranno davvero tanto in questo tipo di lavoro, dove le ispirazioni devono essere continue. 

Il Social Media Manager può essere considerato una professione in progress e in continua evoluzione. In sostanza non si finisce mai di imparare, proprio perché le novità in ambito digitale sono praticamente continue.

Rimanere sempre aggiornati è quindi la parola d’ordine per essere dei bravi social media manager. È impensabile farsi trovare impreparati.  

Un bravo social media manager deve quindi conoscere le principali piattaforme, come monitorarle, usare i tool per creare i contenuti (Photoshop, Canva ecc.). Deve sapere inoltre  padroneggiare gli strumenti e le app con dimestichezza. 

Ciò non significa ovviamente che debba sapere far tutto. Specialmente se si lavora in un contesto aziendale  grande potrà pure trovarsi a gestire un team di vari specialisti quali strategist, community manager, web analyst ecc. In simili situazioni una persona non potrebbe fare tutto da sola.

Ultima caratteristica ma non per importanza è un’ottima conoscenza dell’italiano, e quindi di conseguenza una buona preparazione culturale per la realizzazione dei post. 

Le capacità di scrittura sono infine fondamentali per fare bene questo lavoro. Chiaramente la scrittura è un’attitudine che va senza dubbio coltivata e allenata nel corso del tempo. È principalmente attraverso i testi che si comunica con i propri clienti e si crea coinvolgimento.

QUANTO GUADAGNA UN SOCIAL MEDIA MANAGER E COSA FA

I guadagni di un Social Media Manager dipendono dall’esperienza e dall’azienda per cui lavora. In linea di massima, lo stipendio medio si aggira intorno ai 1800 euro netti al mese. In genere la retribuzione può partire da un minimo di 22.400 euro all’anno e arrivare a superare anche gli 85.000 euro lordi, secondo quanto indicato da JobbyDoo, il portale che si occupa delle medie salariali.

Da un punto di vista retributivo è un mestiere che può quindi offrire delle buone prospettive ai giovani. Chiaramente gli stipendi più alti sono di figure molto specializzate e con esperienza come i Social Media Specialist Senior o il Social Media Manager in una multinazionale. Più bassi sono invece i guadagni dei junior social media manager e di chi fa uno stage nel settore. Inizialmente le paghe possono aggirarsi intorno ai 400 euro. 

Maggiori sono gli anni di esperienza maggiore sarà la retribuzione. Ciò dipende anche dal contesto lavorativo (una grande impresa vs una piccola).
Ovviamente stiamo parlando dei guadagni di quando si è alle dipendenze di un’azienda. Il social media manager può infatti lavorare anche da freelance.

In questo caso i guadagni possono variare in base all’azienda per cui si lavora ecc. In questo caso il lavoro si potrà gestire con maggiore autonomia.

Ma cosa fa nel concreto il Social Media Manager? È un professionista che si occupa di social media marketing, ovvero della gestione dei profili social di un’azienda. Definisce pertanto il piano editoriale specifico per ogni canale. Ciò significa creare coinvolgimento e reazioni per rafforzare e far crescere un brand.

Il piano editoriale include i contenuti che devono essere inseriti, dopo aver studiato attentamente il target e definito gli obiettivi. Definisce i tempi, gli argomenti e le modalità di comunicazione tramite immagini, video, testi ecc. 

La programmazione potrà essere settimanale, mensile e perfino annuale. Chiaramente il piano potrà subire delle modifiche a seconda delle esigenze. 

Il social media manager inoltre monitora le performance dei post pubblicati e le interazioni avute (commenti, condivisioni, like).  Le interazioni generate da un post sono la misura che si sta procedendo lungo la giusta strada. 

Gestisce pure le emergenze nel caso di critiche online, cercando di ridurre al massimo le conseguenze negative. 

Inoltre se ad esempio la pagina Facebook diventa un canale di customer care potrebbe essere necessario pure coinvolgere un community manager, oppure gestirlo da sé nelle realtà più piccole. 

Se desiderate approfondire l’argomento vi consiglio di dara un’occhiata al nostro articolo.

CONSIGLI SU COME DIVENTARE UN SOCIAL MEDIA MANAGER

Come per i mestieri tradizionali anche nel caso di quelli nuovi il primo elemento alla base è l’attitudine. Se quindi vi sentite portati per diventare dei Social Media Manager, vi consigliamo come fare per raggiungere un buon livello.

Il primo consiglio ovviamente è quello di impegnarsi a capire le dinamiche dei social, e di farlo prima di tutto da utenti.

Solamente in questo modo è possibile capire cosa vogliono le persone, se si sta gestendo un brand. 

Fino a poco tempo fa non vi erano dei corsi specifici per diventare un Social Media Manager. Oggi la realtà è invece radicalmente cambiata e sono numerose le occasioni formative per imparare questa nuova professione.

Prima infatti era ancora un ambito del tutto innovativo e sperimentale. Adesso invece questa figura professionale va assumendo sempre più dei contorni definiti ed è sempre più richiesta. 

Esistono diversi corsi di formazione per divenire Social Media Manager, molti dei quali online. Vi sono anche numerosi libri che parlano di questo argomento.  

In DigitalDojo la nostra sensei Elisabetta Macaione ha realizzato il Corso Facebook Marketing Business Starter Kit.

Potreste decidere anche di seguire un corso di specializzazione o un master, oppure seguire una serie di corsi e workshop. A questi vanno sempre associate letture di articoli, libri e blog. Il mondo digitale è in continua evoluzione e  le informazioni invecchiano presto. Bisogna quindi aggiornarsi costantemente. Se si è veramente appassionati a questo lavoro sicuramente si vuole conoscere tutte le novità, senza lasciar sfuggire nulla.

Dopo aver acquisito le competenze di base è consigliato acquisire delle conoscenze specifiche su alcuni social quali Instagram, a tal proposito il Sensei Davide Barbieri ha realizzato per DigitalDojo il Corso di Instagram Marketing.

Anche un corso sugli usi e le funzionalità di Google My Business sono oggi fondamentali per diventare un Social Media Manager. Tramite questo servizio di Google si può promuovere la propria attività commerciale attraverso una serie di attività specifiche. La Digital Strategist Gloria Bassi, esperta di prodotto della Community Italiana di Google ha realizzato Lo Scrigno di Google My Business

Ovviamente, alla teoria va sempre associata la pratica. Si possono imparare infinite nozioni ma se non si mettono in pratica sul campo a poco possono servire. Teoria e pratica vanno praticamente di pari passo, e se ancora non avete trovato una buona occasione lavorativa potete sperimentare per conto vostro. Questo è un mestiere che permette di acquisire la pratica anche da soli, oppure confrontandosi con altri utenti nel web. 

L’esperienza sul campo è cruciale per imparare i trucchi del mestiere. Gavetta ed esperienza personale sono dunque gli elementi essenziali per imparare bene questa professione. 

Di solito lo studio è importante,  ma da solo non è sufficiente. La pratica in questo mestiere è più che mai necessaria. 

Uno stage può essere la prima tappa del percorso da intraprendere per avviarvi a una carriera nell’ambito del social media marketing. Lo stage all’interno di una web agency permette di toccare con mano la realtà di questo lavoro e di imparare a usare i ferri del mestiere.

Un altro aspetto importante di tale professione è fare networking, ovvero entrare in contatto con persone che svolgono questo mestiere e confrontarsi. Gli scambi di idee sono sempre ben accetti, perché da una cosa ne può nascere un’altra, e possibilmente anche un’importante occasione lavorativa.

Non trattandosi di un mestiere canonico la formazione come Social Media Manager assume un carattere meno omogeneo, ma non per questo meno valido. È un tipo di formazione in parte da autodidatta e in parte tramite libri, corsi, ecc. D’altra parte non si tratta di una professione tradizionale e anche gli step per specializzarsi non lo sono. 

Per creare un database delle fonti da consultare si può ad esempio utilizzare un news reader, come ad esempio Feedly grazie al quale raccoglierle. È molto importante conoscere anche l’inglese, in quanto spesso le fonti sono in lingua inglese essendo un settore che ha preso l’avvio specialmente nel mondo americano.

Ci vorrà del tempo prima di sentirsi veramente preparati, e l’esperienza giocherà un ruolo di primaria importanza. Agli occhi di chi non conosce l’ambito digitale da vicino questo mestiere potrebbe apparire come astratto. In realtà la figura del Social Media Manager è sempre più importante per gestire la brand reputation di un’azienda piccola o grande che sia.

CONCLUSIONI SU COME SI DIVENTA UN SOCIAL MEDIA MANAGER

L’avvento del marketing digitale ha generato la nascita di nuove professioni, quali il Social Media Manager. Il mondo del web ha ridisegnato molti aspetti della vita dell’uomo: da quelli sociali e umani, a quelli legati al mondo del business. 

Oggi le aziende piccole, medie o grandi non possono ignorare i cambiamenti indotti da Internet. In particolare i social creano i presupposti per la creazione di relazioni e interazioni digitali dirette con i potenziali clienti. Ciò non significa semplicemente aprirsi dei profili social e dire qualsiasi cosa. 

Il Social Media Manager è la figura che conosce i codici e le modalità di comunicazione di ciascun social. È in grado di creare un’identità digitale a un brand, e di farlo esprimere attraverso i canali social. Un bravo professionista dei social network sa mettersi in discussione e sa cambiare direzione quando è necessario.
Ciò non significa che deve essere un tuttologo, ma entrare nello spirito dell’azienda cogliendone le peculiarità per portare avanti una strategia di successo.

Inoltre la sua formazione non può limitarsi a un corso, ma deve essere continua: le novità nel mondo digitale corrono infatti alla velocità della luce.

Completano la sua formazione uno spirito intraprendente, una grande curiosità e il desiderio di conoscenza. Messi insieme questi ingredienti possono fare di una persona appassionata un bravo e competente Social Media Manager.

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